Per la ristrutturazione di case di abitazione e parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato è prevista la possibilità di detrarre dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) il 36% delle spese sostenute.
La detrazione spetta a tutti coloro che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche, residenti o meno nel territorio dello Stato.
Possono beneficiare dell’agevolazione sia i proprietari degli immobili sia coloro che sono titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese.
Per quali interventi
L’art. 31 della legge 5 agosto 1978, n. 457 elenca tutti gli interventi per i quali è previsto lo sconto fiscale. In particolare, la detrazione del 36% riguarda le spese sostenute per eseguire gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali.
Gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all’agevolazione solo se riguardano le parti comuni di edifici residenziali.
Le spese per le quali spetta la detrazione sono :
- le spese per l’esecuzione dei lavori
- le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse;
- le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento;
- le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi della legge 46/90 (impianti elettrici) e delle norme UNI-CIG per gli impianti a metano (legge 1083/71);
- le spese per l’acquisto dei materiali;
- il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti;
- le spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi;
- l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori;
- gli oneri di urbanizzazione;
- gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi nonché agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati (decreto n. 41 del 18 febbraio 1998).
Per poter usufruire dell'agevolazione bisogna compiere una serie di pratiche amministrative, richiedere le autorizzazioni e le concessioni previste dalla legge e inviare al Centro di Servizio delle Imposte l'apposito modulo di richiesta ed una dichiarazione sostitutiva di atto notorio dove si dichiari di essere in possesso di tutta la documentazione necessaria.